venerdì 23 ottobre 2015

SP-001 Un "santino pubblicitario"

Questo particolarissimo santino ci proviene dalla collezione privata di Giancarlo Gualtieri, Presidente dell'Associazione Italiana Cultori di Immaginette Sacre.
Si tratta di una cromolitografia riconducibile al primo ventennio del secolo scorso, riproducente la classica e conosciutissima immagine di S. Antonio Abate circondato da vari animali domestici utilizzati nei lavori agricoli e allevati per l'alimentazione: l'immancabile maiale, un bue, un asino e un cavallo.
La curiosità di questo santino, al di là della insolita forma quadrata (probabilmente era allegato a una cartolina che veniva ritagliata per richiedere un campione), è che sul verso riporta una pubblicità, il cui scopo è quello di promuovere un prodotto, l'Epogeno, da usarsi come integratore alimentare ai comuni mangimi per il bestiame. Di questo prodotto, di cui sono descritte ed enfatizzate le proprietà sul santino, non v'è traccia a una ricerca effettuata sul web.
La ditta che produceva l'Epogeno era un noto laboratorio farmaceutico ancora attivo nella ricerca e sul mercato, il Laboratorio Iodarsenico Giuseppe Guidotti & C., fondato nel 1914 a Pisa.
Ciò che incuriosisce è l'azzeccatissimo abbinamento pubblicitario di un prodotto per l'allevamento al Santo protettore per eccellenza degli animali domestici e delle bestie da soma. Il santino, distribuito agli allevatori, aveva così una duplice funzione, quella di informare su un nuovo prodotto in commercio e, quindi, appeso all'interno delle stalle, di proteggere il bestiame.
Ringraziamo il Presidente A.I.C.I.S. Giancarlo Gualtieri per averci dato la possibilità di parlare di questo prezioso documento iconografico.

Fronte e retro del santino (Collezione privata Giancarlo Gualtieri)

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