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mercoledì 14 giugno 2023

Zafferana Etnea (CT) - La Festa del Compatrono

 

Zafferana Etnea (CT) - Chiesa Madre
La Festa di S. Antonio Abate
Anno 2023


La Festa di S. Antonio Abate a Zafferana Etnea, dopo decenni di assenza, si è svolta in forma liturgica all'interno della Chiesa Madre dal 2006 al 2022. 
Dal 2023 il nuovo parroco, don Salvatore Scuderi, facendo proprie le richieste del Comitato, in aggiunta alla celebrazione solenne che si svolge il 17 gennaio, ha ripristinato la festa esterna, con la benedizione degli animali (che si svolge la domenica precedente il 17 gennaio) e la processione delle reliquie e del simulacro (la domenica successiva).


Traslazione del simulacro sull'altare maggiore





Benedizione degli animali









Processione delle reliquie e del simulacro di S. Antonio Abate




Video dell'uscita del simulacro dalla Chiesa Madre
















sabato 5 maggio 2018

Gubbio (PG) - Il Cero di S. Antonio Abate


Gubbio (PG) - I Tradizionali Ceri di S. Ubaldo

Il Santo che oggi svetta sul cero di S.Antonio è di recente costruzione ed è stato realizzato nel 2011 dal'artista Luigi Passeri. È una scultura lignea dipinta realizzata in sei parti (tronco, faccia, braccia con mani, fiammella e basamento) parti assemblate mediante: perni in acciaio e “punti di rottura prestabilita” nelle parti più delicate. Per essere più vicini all’iconografia del santo sono stati apportate alcune modifiche, come il mantello più ampio il cordone senza nodi e la mancanza del rosario. Tutti elementi che riconducevo ad un abito francescano e quindi, non conforme alla reale iconografia del santo, dal quale poi prese inizio l’ordine dei monaci.
I vestiti sono stai confezionati da Giuseppina Fagiani e Manuela Marchi con tessuto di canapone.








I Ceri constano di tre parti distinte: il Cero propriamente detto, la barella e la statuetta del Santo, che vengono assemblati solo in occasione della Festa, ogni 15 maggio.

Durante l'anno, ceri e barelle sono custoditi presso la Basilica di Sant'Ubaldo, in vetta al monte Ingino, mentre le statuette dei Santi sono collocate nella chiesetta di San Francesco della Pace o dei Muratori, in Via Savelli.I ceppi non fanno parte del cero vero e proprio ma sorreggono i Ceri nella sosta in via Savelli prima della Grande Corsa.



giovedì 10 novembre 2016

Nicolosi (CT) - Alcuni scatti della Festa di S. Antonio Abate


                                         1° Domenica di Luglio - Festa di S. Antonio Abate

                                               Compatrono e Protettore di Nicolosi (CT)

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalrdo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

Foto Salvatore Enrico Pappalardo

sabato 11 giugno 2016

Ispica (RG) - "Insabbiata 2016"


                                                Insabbiata di Ispica, I edizione anno 2016
                                Parrocchia S. Antonio Abate e Arciconfraternita omonima


venerdì 13 marzo 2015

Novara di Sicilia (ME) - La Festa di S. Antonio Abate

        
                   Alcuni scatti della Festa di S. Antonio Abate che si svolge a Novara di Sicilia (ME)
                                                
                                                          Foto di Manuela Pavanello


Un momento della processione
Particolare

S. Antonio Abate e il Parroco
S. Antonio Abate

Il Momento dell'Uscita
S. Antonio Abate e la chiesa omonima

L'inchino del cavallo durante la Benedizione
La Benedizione degli animali

venerdì 6 marzo 2015

Zafferana Etnea (CT) - Memoria liturgica e benedizione del pane


Il culto di S. Antonio Abate rimonta al XVIII secolo, quando alcuni abitanti di Aci Sant'Antonio si stabilirono nella contrada di Zafferana. Il primo nucleo abitato scelse così di affidarsi a S. Antonio Abate e alla Madonna della Provvidenza, che vennero scelti come Patroni.

Gli anziani del paese ricordano che fino al 1940 circa si svolgeva, il 17 gennaio di ogni anno, una grande festa, con tanto di solennità liturgiche e processioni per le vie del paese, arricchite dalle tradizioni legate agli animali (fiera del bestiame) e al pane. Poi pian piano la devozione verso S. Antonio Abate andò scemando, e i festeggiamenti in suo onore furono soppressi.


Il 17 Gennaio 2006, in occasione del 1650° Anniversario della nascita al cielo di S. Antonio Abate, il neo-costituito Comitato in accordo col parroco della Chiesa Madre, don Luigi Licciardello, propose di rinnovare la festa in onore del Santo Compatrono, dopo circa 60 anni di assenza. 

Ogni anno, nel giorno della vigilia della Festa, il 16 gennaio, nel primo pomeriggio ha luogo la traslazione del simulacro dal suo altare al presbiterio.
Il giorno della Festa, 17 gennaio, è annunciato dallo scampanio festoso e dallo sparo di colpi a cannone allo scoccare del mezzogiorno. Durante tutto il giorno si effettua una raccolta di generi alimentari da destinare ai bisognosi della comunità, un gesto di carità da parte dei fedeli che lasciano in chiesa le loro offerte.

In serata si svolge la Solenne Celebrazione Eucaristica in una Chiesa Madre gremita di fedeli. Alla fine della S. Messa ha luogo la distribuzione dei "cuddureddi", tradizionali ciambelline di pane benedette dal sacerdote. La festa si conclude con lo sparo di fuochi d'artificio in Piazza Umberto.


L'altare di S. Antonio Abate
Foto Daniele Pennisi
Il simulacro posto sul presbiterio
Foto Ignazio Russo

Un momento della Solenne Celebrazione
Foto Ignazio Russo
La sacra Reliquia venerata a Zafferana
Foto Ignazio Russo

I "cuddureddi" di S. Antonio
Foto Daniele Pennisi

La benedizione dei "cuddureddi"
Foto Ignazio Russo